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La guarigione di Cinzia
 
La guarigione di Cinzia
di cinziaserva >> 07/03/2008, 15:49
Ciao sono Cinzia di Roma,ho 36 anni e mi sono rivolta a xxx... per una cisti ovarica endometriale di 8 cm. L'endometriosi è una patologia caratterizzata dalla presenza di endometrio (il tessuto che riveste la parete interna dell'utero) in sedi anomale,nel mio caso nell'ovaio sinistro.Questo fatto determina,con la stessa cadenza mensile del flusso mestruale vaginale,una "mestruazione" anche al di fuori dell'utero,dove non trovando il sangue una via d'uscita causa sanguinamento interno con tendenza alla formazione di cisti a contenuto ematico. La diagnosi mi è stata confermata in 3 ospedali diversi con urgente necessità di intervento chirurgico.Il rischio che si correva era quello di un'eventuale rottura della cisti con conseguente emorragia interna e inevitabile asportazione di ovaie e...chissà cos'altro.Questo tipo di cisti non reagisce a nessuna terapia ,mi è stata comunque consigliata la pillola anticoncezionale solo per cercare di "asciugarla" un minimo tanto per facilitare l'intervento. Dopo circa 6 mesi di terapia da xxx ...la cisti si riduce notevolmente fino a 4 cm ed il ginecologo comincia a parlare di miracolo,visto che generalmente la reazione alla terapia anche dopo anni non dava grossi risultati,la media di riduzione era di circa 0.5-1 cm e non di più. Nel frattempo i marcatori tumorali,inizialmente leggermente più alti della media(11 punti) erano rientrati nella norma e questo ci consentiva di rimandare l'intervento per il quale sin da subito avevo dimostrato la mia reticenza e paura. Intanto xxx...mi continuava a rassicurare e spesso dopo la terapia mi avvertiva che la sera avrei avuto forti dolori addominali e perdite ematiche a conferma del suo intervento e vi assicuro che succedeva tutte le volte. Dopo circa 3 mesi,torno in ospedale per il controllo e della cisti nessuna traccia.Il medico riconferma la teoria del miracolo e non trovando grosse spiegazioni,imbarazzato più che mai,non può far altro che dire di aver sbagliato diagnosi non ricordandosi che non era stato il primo ad averla fatta. Che dire.......un percorso di un anno,tra alti e bassi,umano scetticismo iniziale,paura che succedesse il peggio e lei........che puntualmente per quel poco che riesce a dedicare ad ognuno,vista l'enorme affluenza,ha sempre la parola giusta per mandarci avanti,darci la sicurezza che la sua presenza va oltre il minuto di terapia e che abbinata alla nostra voglia di guarire non può che portarci al successo. Grazie di cuore Cinzia
 
Iscritto il: 05/03/2008, 18:59


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