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La realtà.
 
La realtà.
di Geronimo >> 17/07/2011, 17:20
Cosa è la realtà ? La realtà è una possibilità esistente o mai esistita nell’ infinito mondo dell’ ignoto. Se la mia coscienza mi dice che una determinata azione è sbagliata, per eseguirla devo credere che sia giusta raccontando a me stesso una bugia, oppure credere in qualcosa che ho ascoltato da qualcun altro e di conseguenza creare la mia realtà. Per far questo devo confondere la mia coscienza, distaccarmi da essa, non ascoltarla per poter procedere sulla strada che ho stabilito. Quando iniziamo un’ esperienza siamo gratificati ma in seguito se la via scelta è contraria alla nostra coscienza sorgeranno problemi. Facciamo un esempio. Se voglio che una persona creda in me nonostante so bene che è un inganno, devo far tacere la mia coscienza e procedere con una falsità; questo modificherà il flusso della mia realtà e della persona coinvolta che deve fare un atto di fede accordandomi il suo consenso cioè metterà in moto il suo credo. All’ inizio della mia storia non incontrerò nessuna difficoltà e indurrò la persona a seguirmi nella mia realtà. In seguito per sostenere la realtà che ho creato devo continuare ad alimentarla con menzogne e bugie per evitare che il consenso della persona in questione venga a cadere, quindi uso la mia energia per proseguire la mia esperienza. I problemi inizieranno solo quando la persona coinvolta nelle mia storia avrà dubbi su ciò che gli ho comunicato, mi chiederà spiegazioni e si renderà conto che ho detto delle bugie, di conseguenza dovrò fare i conti con me stesso, capirò che la mia coscienza inizialmente mi aveva avvertito, perderò la fiducia della persona e sconterò con la sofferenza l’ inganno che ho messo in atto. Questa presa di coscienza farà in modo che la mia realtà collasserà su se stessa e darà vita ad una realtà che all’ inizio della storia non avrei mai immaginato, come ho avuto un periodo soddisfacente ne avrò uno altrettanto insoddisfacente perché devo capire che la mia realtà è stata una esperienza basata sul consenso estorto, non sull’ amore che invece è l’ unica via da percorrere perché vi è sempre rispetto e non sofferenza. Se avessi detto la verità e la persona volesse far parte della mia realtà, acconsentirebbe con amore e non essendo stata ingannata, non avrà mai una reazione che comporterà verso di me astio, dubbi o sfiducia, la storia prenderebbe cosi un’ altra strada. L’ amore non può basare la realtà sull’ inganno in quanto sarebbe prima o dopo motivo di discordia. Chi fonda la realtà sull’ inganno è chi desidera il potere. Per cambiare la realtà dobbiamo riunirci con il vero DIO che è la nostra stessa coscienza, smettere di ingannarci perché ci separa da essa e smettere di distorcere una realtà che altrimenti sarebbe paradisiaca. Solo ammettendo le nostre paure, rifiutando i nostri credo non in linea con l’ amore, potremo cambiare l’ universo stesso e fondarlo sull’ unica strada da percorrere che non ci riserverà mai sofferenza, riunendoci al nostro vero padre, accogliendolo in noi ed esso ci accoglierà in lui. Se un figlio ha deciso di credere in un falso profeta o un falso dio cioè in un falso credo o al mondo falso dell’ apparenza, possiamo picchiarlo, possiamo cercare di costringerlo a crederci ma otterremo soltanto più ostilità e non ci ascolterà, dovremo fare un grande atto d’ amore e con sofferenza accettare le sue scelte lasciandolo andare. A noi non resta che attendere il suo ritorno a braccia aperte e con tanto amore nel cuore. Questo è ciò che è stato fatto dalla nostra stessa coscienza e che ora in questa epoca attende che noi torniamo a casa dopo un lungo viaggio fatto di esperienze e sofferenza. La realtà può cambiare, la realtà sta cambiando perché la coscienza dalla quale ci siamo distaccati un tempo, ci sta aspettando a braccia aperte, sta aspettando che diciamo basta. Chiunque è in grado di capire ciò la faccia entrare, non saremo puniti, saremo perdonati come l’ amore ha sempre fatto. In fondo solo noi possiamo capire cosa è giusto credere o in cosa vogliamo credere. La realtà finche non si manifesta non esiste eppure esiste già nel momento stesso che crediamo che esista, questo stato di incertezza ci rende cosi impauriti che siamo disposti a fare un atto di fede verso chiunque ci dia una strada da seguire, ci dia sicurezza sul nostro futuro, tutto questo ha fatto si che chi ha voluto controllarci ci ha dato certezze che non esistono, se non stabilendo a priori ciò che vuole fare ricorrendo all’ inganno fintanto che la nuova coscienza con le nuove osservazioni, le nuove esperienze, si risvegli a se stessa e decida che ora dobbiamo accettare l’ incertezza dell’ amore che ha già una certezza insita: qualunque cosa avverrà non ci sarà mai più sofferenza. Ciao ******. Ps. E’ tempo di scegliere e cambiare la realtà.
 
Iscritto il: 05/03/2008, 19:23


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