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La Volontà.
 
La Volontà.
di Geronimo >> 02/05/2013, 12:46
Il Passato ed il Futuro sono solo risvolti dell’ unico Tempo Reale che è il presente. Sia il Passato che il Futuro sono stati il presente o lo saranno. Ma la domanda è: cosa è il tempo ? Il tempo esiste veramente ? Il tempo è stato misurato attraverso anni mesi giorni ore minuti ecc. Questa misurazione regola continuamente la nostra vita ma impedisce anche la nostra evoluzione. Facciamo un esempio: “ Se vogliamo essere in forma dobbiamo incominciare ad allenarci fisicamente; inizialmente percepiremo la sensazione della fatica ed in seguito della stanchezza come un duro lavoro da fare su noi stessi per arrivare ad avere un corpo efficiente ed atletico ma la percezione della fatica e del tempo che ci vorrebbe per ottenere dei risultati, potrebbe limitare la nostra volontà e portarci ad abbandonare la preparazione fisica. Oppure: se vogliamo capire qualcosa di spirituale, dobbiamo cercare di effettuare un lavoro diretto su noi stessi e sulla nostra capacità di osservare, riflettere su ciò che siamo e sui nostri pensieri cercando l’ illuminazione ma non riuscendo a capire in breve tempo, desistiamo e continuiamo ad essere ciò che siamo sempre stati. Vogliamo che il mondo cambi ma non siamo disposti a perdere nulla di ciò che siamo o possediamo per permettere la mutazione della realtà; questa sensazione di paura ci fa restare nel nostro guscio, nella nostra apparente sicurezza ed impedisce al nostro essere di evolvere, “ chi lascia la via vecchia per la nuova sa ciò che perde, non ciò che trova ”, questo detto traduce perfettamente il fatto che la paura di cambiare è il nostro guardiano ed è questo che chi detiene il potere provoca in noi ogni volta per continuare a controllarci, per evitare alla fine ogni cambiamento che metterebbe in serio pericolo il suo regno. Il tempo quindi è la nostra volontà: “ non rimandare a domani ciò che puoi fare oggi “, questo è un’ altro detto che chiarisce meglio il concetto del tempo, spiega esattamente che esso altro non è che un’ attesa, un eterno presente congelato e mai mutato, semplicemente perché la paura, la frustrazione, l’ insicurezza in noi stessi e l‘ incertezza impediscono il salto in avanti della nostra volontà: questo spiega perché il mondo e noi stessi non siamo mai mutati in tutto questo tempo percepito, poiché gli avvenimenti che hanno attraversato le varie epoche non sono mai stati accompagnati da un vero cambiamento interiore; evidentemente ciò che abbiamo desiderato essere è rimasto sempre imprigionato a causa delle nostre percezioni di paura, frustrazione, insicurezza, sofferenza e di conseguenza non siamo mai realmente mutati. Il tempo quindi è la nostra volontà e quanto ci mettiamo per effettuare il cambiamento dentro noi stessi; non troveremo mai l’ illuminazione, non riusciremo ad avere una migliore efficienza fisica finche continueremo a non fare, a non agire e a desistere sperando di mutare senza effettivamente volerlo. Questo è il tempo di decidere, prima inizieremo a fare e prima muteremo velocemente, altrimenti avremo sempre la stessa sensazione del tempo tiranno, a causa del fatto che le cose non cambiano e si ripetono continuamente fino a che non mutiamo il paradigma al quale siamo legati. Ciao ******. Ps. Questo è il tempo del raccolto e non si può raccogliere chi non ha espresso la propria volontà di cambiare ma ha scelto di restare ciò che è.
 
Iscritto il: 05/03/2008, 19:23


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Re: La Volontà.
di >> 12/09/2014, 5:29

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Iscritto il: 01/01/1970, 1:00


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