Home   |   Lista Argomenti   |   L'INIZIO DI UN GRANDE CAMMINO
<< Torna indietro
Username
Password
 
L'INIZIO DI UN GRANDE CAMMINO
 
L'INIZIO DI UN GRANDE CAMMINO
di FRANCO. >> 06/03/2008, 17:40
Conosco ****** da molto tempo, ho assistito a molte guarigioni, persone di tutti i ceti sociali, ed il mio piacere più immenso è quello di leggere in futuro su questo sito che tutte queste persone abbiano il coraggio delle idee e raccontare le loro esperienze di guarigioe. E' proprio per questo che non le racconto, per non togliere il piacere a questa gente di raccontare come prima persona la propria esperienza e per il profondo rispetto del libero arbitrio. Solo in questo modo possono aiutare chi sta veramente male e dare la possibilità agli altri di ricevere quanto hanno ricevuto quando stavano male, solo così potranno dare la possibilità agli altri di ritornare a sorridere di nuovo dando un senso alla vita. Io da parte mia racconto la guarigione di mio figlio che oggi ha 29 anni. Da bambino gli è stato diagnosticato il così detto "soffio al cuore", la valvola mitralica non si chiudeva correttamente. Io e mia moglie siamo venuti a conoscenza di questo problema in quanto mio figlio doveva subire un intervento chirurgico di altra natura, per cui è stato visitato più volte da molti specialisti e "luminari" del settore. Le raccomandazioni che sono state fatte a me e a mia moglie erano quelle di non fargli praticare alcun tipo di sport e sforzi fisici di alcun genere che potevano compromettere ancora di più questa malformazione, con la quale avrebbe dovuto convivere inevitabilmente per tutta la vita. Per un giovane genitore (quale lo ero io), la preoccupazione era tanta, ed un giorno anche per sfogarmi ne parlai con il migliore e unico amico (con la A maius*****) che ho. Per farla breve un giorno ***** mi appoggiò tutte e due le mani sulle spalle e muovendo la sua "testolina" (come fa ****** per chi ne è a conoscenza) mi disse: << Senti Franco ora tuo figlio è guarito e non ha più nulla di quella malformazione alla valvola mitralica>>. Ciò che ho detto lo posso testimoniare con cartelle cliniche e lastre, aggiungo che mio figlio non ha mai fatto cure mediche di alcun tipo e la cosa più sconvolgente è che io non sapevo neanche che ****** era a conascenza di questa malformazione. Dopo aver assistito a tante guarigioni è un mio dovere dedicarle una pic***** poesia fatta da me per il bene che ha fatto e che sta facendo per l'umanità, perchè anche io dopo aver conosciuto ***** "vedo di più nel percorso della vita" e a colori. A ****** Migliaia di anni e di vite passate non pesano sulla tua esistenza, milioni di curiosi per colui che ti è accanto miliardi di occhi che non vedono. Scrutano ininterrottamente i fiumi di luce della tua esistenza. Miliardi di voci che non parlano, sussurrano ininterrottamente ordini alle tue orecchie. Questo è il prezzo di essere il padre, la madre ed il fratello di un popolo antico. Grazie di esistere. Gianfranco.
 
Iscritto il: 06/03/2008, 17:39


Messaggi