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MIO FIGLIO ANDREA
 
MIO FIGLIO ANDREA
di graziella >> 29/07/2009, 17:52
Mi chiamo Graziella, sono mamma di due bellissimi bambini, Giordano di 11 anni e Andrea di 7. E’ da molto tempo che volevo raccontare la mia storia sul sito, ma, non essendo molto brava a scrivere ciò che penso e che vorrei dire, stavo aspettando il momento adatto per stare un po’ tra me e me! Andrea ha una tetraparesi spasticodistonica. E’ nato a 32 settimane e 6 giorni, dopo che una settimana prima mi si sono rotte le acque e, all’ ospedale di Roma dove ero ricoverata, non mi hanno fatto partorire subito. (Non stò a raccontare tutte le varie cose che successero prima e dopo il parto, perché sarebbe troppo lungo). Riassumo il tutto dicendo che Andrea, così come Giordano ed io, è fabico e, quando è nato, nonostante tutto ciò precedentemente accaduto, stava bene, non aveva nemmeno problemi respiratori, ma gli salì l’ ittero, come può succedere a qualunque bambino nato a termine o no e, con la carenza di G6PDH di cui è affetto (favismo), non aveva le difese necessarie per contrastare tale ittero e quindi sono dovuti intervenire con due exanguinotrasfusioni e una trasfusione di sangue, quando ormai l’ ittero era arrivato ad un livello altissimo. Dopo circa un mese uscì dall’ ospedale. “Stava bene”. Andavamo regolarmente a fare i dovuti controlli ma Andrea piangeva sempre, giorno e notte, non dormiva mai. Tutti i dottori che lo seguivano ci dicevano che non aveva niente. Gli ho tolto perfino il mio latte a tre mesi perché pensavano che gli facesse male. Finchè un giorno, quando aveva 9 mesi, il nostro pediatra ci consigliò di portarlo da un’ altra parte perché lo vedeva (ed anche noi) un po’ indietro rispetto all’ età, nonostante quando aveva 7 mesi ci dissero che era normale perché era nato prematuro (non stava ancora seduto e non teneva il capo dritto). Quando arrivammo in questo ospedale, lo visitarono e ci dissero subito che Andrea stava male, che non avrebbe mai camminato e che “ci dovevamo abituare ad avere un bambino diverso”. Ci crollò il mondo addosso! Iniziò subito a fare terapie, visite a destra e sinistra e, più passava il tempo, più uscivano fuori i sintomi della sua patologia. I dottori ci dissero che non si vedevano prima perché sono cose che cominciano a manifestarsi dopo un po’ di mesi dalla nascita. Andrea piangeva sempre, non dormiva mai, strillava, non mangiava se non tutto frullato, era asmatico, aveva la cifosi, era sempre col bavaglino per l’ eccessiva salivazione, lo sguardo assente, non si accorgeva nemmeno se gli passavi davanti, la testa sempre penzoloni, le braccia strette al petto con le mani chiuse e le gambe tese in avanti (non ci si riusciva nemmeno a tenerlo in braccio). Non uscivo mai di casa, perché lui piangeva sempre. Quando andavo a fare la spesa, mi facevano sempre passare avanti per farmi sbrigare a tornare a casa. La gente mi fermava chiedendomi: “ma perché piange tanto? Che ha questo bambino? Come fai ad uscire con lui in queste condizioni?” Infatti non uscivo più se non per portarlo a fare le visite e le terapie. Giordano usciva sempre e solo col papà perché io non me la sentivo nemmeno di vedere la gente. Un giorno, quando Andrea aveva 2 anni e 3 mesi, mentre ero al mercato a fare la spesa, mi fermò una mia amica e, sapendo tutte le cose, mi disse: “ perché non provi a portarlo da *******, la ********** dove vado io? Tanto sei andata dappertutto e provare anche questo non ti costa niente!” Gli dissi subito di si, senza tante spiegazioni. Ricordo che era un mercoledì e questa mia amica disse che ******* riceveva il lunedì e il giovedì a **********. Ci siamo messe d’accordo e, dopo averne parlato con mio marito, il giorno dopo ci sono andata subito. Ricordo, che appena entrata nel Suo studio, ho avvertito subito una bellissima sensazione e, quando l’ ho conosciuta, le Sue parole, i Suoi occhi, il Suo modo di fare, mi hanno trasmesso subito serenità, era come se La conoscevo da sempre, tanto che mi sono messa a piangere davanti a Lei come in un pianto liberatorio! Mi sono sentita “bene”. Dopo aver “visto” Andrea, ******** mi disse: “stai tranquilla che, anche se ci vorrà un po’ di tempo, Andrea guarirà, devi aver fiducia in me!” Non potete immaginare come mi sono sentita! All’ improvviso tutte le mie paure, la mia angoscia di sapere che mio figlio non avrebbe mai avuto una vita “normale” come gli altri bambini, non avrebbe mai giocato col fratello o fare tutte quelle cose che per noi sembrano scontate, si affievolirono. Mi son detta: “sono nel posto giusto!” E non mi sono sbagliata! (premetto che io sono il tipo se non vedo non credo, ma questa volta stranamente non ho avuto mai un dubbio, un’ esitazione, anche quando mi venivano tutti contro, non ho mai permesso a nessuno di farmi credere il contrario) Dopo circa “3 terapie” che Andrea ha fatto con *******, nonostante il dottore ci disse che doveva iniziare a fare terapie per la masticazione e la deglutizione, mio figlio iniziò a mangiare benissimo! (Ancora si chiedono come sia stato possibile!) E questo è stato appena l’ inizio di tutte le cose “ meravigliose” che ******** ha fatto per lui! Pian piano Andrea ha cominciato a tenere il capo dritto, a girare la testa per guardare le cose senza farla cadere o senza perdere lo sguardo nel vuoto, la salivazione è sparita quasi subito, così come l’ asma, la cifosi, ha smesso di piangere e strillare se non per capricci (e questo è bellissimo perché non è più assente) o per cercare di dirci le cose che vuole quando non riusciamo a capirlo e quindi si arrabbia, anche se adesso si fa capire benissimo, gli manca solo la parola e sono sicura che presto arriverà anche quella. Ogni cosa a suo tempo! Ha cominciato a dormire tranquillamente tutta la notte senza piangere più (anch’ io!). Dopo circa tre mesi che andavamo da ********, durante un day hospital di routine, Andrea ha ripetuto l’ elettroencefalogramma e questo non risultava più essere piatto da una parte della testa rispetto all’ altra!! Sempre lo stesso giorno fece la visita oculistica, ripetuta dopo pochi giorni in un altro ospedale, e risultava essere miope di circa 3 gradi ad occhio. L’ ho detto subito a ******** e Lei, sempre col Suo modo amorevole, tranquillizzante, mi disse: “ ma non ti preoccupare!” E infatti, dopo un po’ di tempo, ha ripetuto la visita e la miopia era sparita!! Non è più miope e non ha mai messo gli occhiali!! Il dottore mi chiese come fosse possibile!! Quante cose belle sono successe da quando andiamo da ********!!! Per non parlare di quelle che succedono a distanza!!! Perché Lei quando c’ è qualcosa che non và, c’ è sempre, è sempre con noi!! Fin da quando ero bambina soffrivo di scoliosi, avevo due vertebre schiacciate. Con la prima gravidanza mi è venuta la sciatalgia, tanto che certi giorni dovevo starmene a letto per il dolore. Dopo la nascita di Andrea, con gli sforzi sostenuti nel tempo, mi è venuta la discopatia. Grazie a *******, adesso sembra di camminare con le ali! Non sento più niente! Eppure ogni giorno faccio notevoli sforzi visto che mio marito lavorando tutto il giorno (per fortuna) non può aiutarmi. Adesso le cose vanno molto meglio, ******** stà facendo tantissimo, prima di tutto per Andrea , ma anche per me e per tutta la mia famiglia. Io sono molto più tranquilla, anche se a volte mi faccio ancora sopravvalere dal nervosismo e questo si ripercuote un po’ su tutti. Mi dispiace, ma stò migliorando. Usciamo, andiamo dappertutto, nonostante le difficoltà nei spostamenti. Non mi preoccupo più delle persone, perché adesso stò meglio con me stessa, mi sento più forte. Sò che insieme a noi c’ è *******, Lei c’ è sempre, anche quando non ci penso. A volte mi chiedo: “Lei fà molto per tutti noi, ma noi che facciamo per Lei? Come potremmo mai ringraziarLa per tutto ciò?” Il mio grande dispiacere è di non averLa conosciuta prima, perché sono sicura che se me l’ avessero detto fin dal momento in cui mi si romperono le acque (e questo era possibile) sarebbe andato tutto bene, Andrea avrebbe avuto la sua infanzia normale e noi ci saremmo risparmiati tanta sofferenza. Penso proprio che anche mio padre sarebbe stato ancora con noi. Questa cosa mi fà molto male. Quando vedo qualcuno che per qualche motivo ha dei problemi, gli parlo subito di *******, gli racconto la mia esperienza, al di là che ci credano o no, perché mi fà star bene far sapere agli altri del grande dono che abbiamo, e che non si dovrebbe andare da Lei come ultima spiaggia. AverLa conosciuta è un grande privilegio, ed averLa vicina lo è ancora di più. Ciao *******, Sei la cosa più bella che mi potesse capitare, col tempo ho imparato a conoscerTi e, anche se a volte quando veniamo non parliamo granchè a causa della lunga fila di persone che c’ è sempre, mi basta guardarTi ed è come se ci facciamo una lunga chiacchierata e vado via serena aspettando la volta successiva. Andrea migliora di giorno in giorno e la sensazione che ho adesso è che presto scriverò cose ancora più belle! Sei una persona meravigliosa, unica e speciale, grazie dal più profondo del cuore per tutto l’ amore e il bene che ci Dai tutti i giorni. Ti voglio un mondo di bene, a presto Graziella
 
Iscritto il: 23/01/2009, 19:50


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