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Nuova testimonianza
 
Nuova testimonianza
di universo >> 07/03/2008, 16:38
universo 39 post Nuova testimonianza (Italy) Mi è sempre difficile scrivere qualcosa che riguarda me, specialmente se questo qualcosa mi deve per forza far pensare ad un percorso difficile, però, l’altro giorno, quando sono uscita da un controllo dall’ospedale, ero talmente contenta che mi sono detta “Io devo scrivere sul sito”. Fin dall’età di 18 anni ho saputo di avere delle drusen ereditate da mio padre al fondo degli occhi. Soliti controlli più o meno specifici tutti gli anni anche perché porto gli occhiali, finchè una sera tornando da una gita in montagna (fine luglio 2005), noto che la visione dell’occhio sx è compromessa: una macchia nera ovale non mi fa vedere. Avevo un emorragia interna. Il giorno dopo ero all’ospedale. Diagnosi: maculopatia degenerativa dell’occhio sinistro. Ho fatto tutto quello che il protocollo consiglia di fare: terapia fotodinamica, iniezioni varie all’interno dell’occhio, ma la mia situazione rimaneva invariata anche perché a detta dei medici, la forma della mia patologia è parti*****re. L’ultima iniezione l’ho fatta a settembre 2006. Io credo fortemente nelle coincidenze e già stavo maturando l’idea di andare da ****** in quanto sapevo delle sue capacità. Casualmente una domenica mattina, andando a trovare mia madre, mio marito che si era attardato per cercare un parcheggio, incontra la portone un’amica che stava uscendo anche lei da un lungo percorso di sofferenza attraverso l’aiuto di ******, si parlano, lui gli dice del mio problema e lei gli risponde così “Bhe, non esiste solo la medicina tradizionale, io va da ******”. Ecco, questa è stata per me la coincidenza che mi ha dato la spinta. E’ da metà novembre che vado a *********, siamo un gruppetto, siamo affiatate e nella sofferenza di ciascuna sono cadute tutte le barriere, siamo amiche. Io so che posso contare su di loro, al di fuori non c’è frequentazione per mancanza di tempo, ma io le penso durante il giorno come penso ripetutamente a ****** ne vedo il viso e mi da un senso di tranquillità. Ecco, mi divago, nello scrivere, nel concentrarmi mi vengono in mente tante immagini, tante frasi. Frasi come quelle che dice ******, che lì per lì non capisco del tipo “Io devo cambiare la tua situazione affinché tu possa guarire”. Non l’avevo capita assolutamente, l’avevo immagazzinata e ogni tanto mi ritornava alla mente per cercare una spiegazione. Poi eccomi al giorno del controllo. Il medico mi dice “La situazione è cambiata, è un'altra cosa, non so dirti se è meglio o peggio è un'altra cosa, stiamo a vedere” Ecco la spiegazione di ciò che voleva dire ******. Ho scritto nelle righe precedenti la frase “anche attraverso l’aiuto di ******”, non per essere irriverente nei suoi confronti, ma perché credo che le sue energie devono essere captate da noi, dobbiamo essere disposti ad accoglierle, non dobbiamo mettere barriere, lei mi ha detto che ne verrò fuori ed io ne sono sicura, ne sono certa. Stiamo lavorando insieme, per uscire ancora una volta da una situazione dolorosa.
 
Iscritto il: 06/03/2008, 16:45


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