Home   |   Lista Argomenti   |   per fabio la Figlia
<< Torna indietro
Username
Password
 
per fabio la Figlia
 
per fabio la Figlia
di la figlia >> 07/03/2008, 17:55
Caro Fabio, chi scrive è come tu mi chiami “ la figlia ” nel tuo post mi chiedi di contattarti, ed eccomi qui! Di norma non scrivo su questo sito, lo leggo tutte le sere adoro condividere le esperienze delle persone e anche se tu non puoi saperlo sono realmente tantissime, non ho mai ritenuto opportuno scrivere non sono io che devo parlare, esaltare ciò che fa mia madre, ma potrei parlare e raccontare storie per chi sa quanto tempo, 25 anni della mia breve e intensa vita tutti da raccontare,infinite storie ma tu fabio che puoi sapere di me delle nostre storie e delle persone che chiami disperati senza sapere che sono persone fantastiche, con storie difficili, che lottano la malattia con dolore e con tanto amore? Questa volta è diverso tu parli anche con me, e allora domandare è lecito e rispondere è cortesia,sono una persona estremamente sincera anche nel dire cose che possono far male e allora se proprio vuoi saperlo “ che delusione lo dico io”. non ti scrivo per difendere nessuno mia madre non ha bisogno di essere difesa e non tanto meno da me, ho potuto leggere altri post di chi ha voluto dirti la sua su chi giustamente gli ha ridato la voglia la speranza il coraggio ….. e non solo di vivere la sua vita! Leggendo i post si capisce chiaramente che stai sbagliando o realmente credi che siano tutti fessi? E l altra cosa che risulta è che fortunatamente anche nei tuoi confronti, persone con gravi problemi hanno saputo risponderti con amore e rispetto, ciò mi da fiducia il dolore non acceca tutti! Io d altra parte posso dirti che come tu ben sai, sono stata molto disponibile con te e la tua famiglia, come faccio di solito nelle mie possibilità, purtroppo avvolte si sbaglia anche ad essere troppo disponibili ma sicuramente non è questo il caso, tu ti sei mostrato gentilissimo ma con molte paure su come fare a dirlo alla tua famiglia a tuo padre a tuo fratello e infondo come si fa spesso volevi la soluzione da qualcun altro, perché sarebbe stato più facile, meno impegnativo. Ti ho telefonato la stessa sera ti ho dato la mia massima disponibilità per non parlare della disponibilità che ti ha dato mia mamma, non ho voluto illuderti mia madre sarebbe venuta ma non sapevo darti un giorno esatto e non volevo rimandare di giorno in giorno visto che la sincerità e il rispetto per me sono alla base di ogni tipo di rapporto, e visto che tua mamma tra alti e bassi come tu stesso mi hai detto sarebbe potuta venire ti ho detto di venire subito il lunedì successivo e ti avremmo dato la precedenza, come facciamo con tutti coloro che per problemi di salute gravi come il vostro non possono aspettare, e purtroppo sono tantissime ci sono persone che hanno iniziato a venire con un ambulanza, che non potevano neanche stare in piedi, in fondo quasi tutti arrivano a lei quando hanno avuto la sentenza “Niente da fare, non ce speranza” e si rivolgono a lei perche non hanno altra via di uscita, e allora anche non credendo soprattutto quando non si tratta di loro ma di un componente della famiglia non lasciano nulla in compiuto il rimorso di non aver nemmeno provato sarebbe troppo grande, poi da li a volere tutto e subito non passa più di un istante. Come hai notato sono stata di parola , niente fila, come era giusto fosse, io non sono dietro la scrivania, ti sbagli come è normale che sia per chi parla non conoscendo neanche di chi e di cosa parla, ma infondo è normale tu non sei entrato neanche una volta, che ne puoi sapere tu che parli per sentito dire, se tu fossi un po meno preso da te stesso dal tuo dolore e meno accecato dalla tua rabbia, le cose le vedresti diversamente … … … Mi hai chiamato sabato e anche i giorni prima ci siamo sentiti, perché da persona matura e profonda come dici di essere non mi hai fatto una telefonata? Forse sei rimasto male che sabato volevi incontrarmi per pagare in anticipo la terapia, perche ti mancava il coraggio di dirlo a tuo padre o perche visto che non credi … … non valeva la pena di pagare? Ma scusami il prof. Di cui parli che ha fatto un ottimo lavoro sei andato ad insultarlo? O visto che ho mostrato la mia disponibilità ti sei sentito in diritto di sputare veleno? Se mi avessi chiamato magari avrei potuto spiegarti alcune cose, ma purtroppo con gli anni ho imparato che lo scetticismo è sano quando è costruttivo sono gli scettici che quando iniziano a capire credono con tutto il cuore, ma contro il pregiudizio non vi è nulla da fare e niente voglio fare, non faccio opere di convincimento tanto meno con chi spara veleno su chi gli ha mostrato completa disponibilità. Per quanto riguardo lunedi e giovedì è vero la terapia dura poco, venti trenta quaranta ….. ….. ….. ma non conta, anzi conta ,per chi come te quantifica le cose in secondi e in soldi ma forse nel dolore hai dimenticato che nell amore un istante dura una vita. Io lunedì ero li ma non dietro la scrivania, lei e mia sorella e ti assicuro che non è facile vivere e condividere la disperazione di tante persone, mi sono presentata a tuo fratello e gli ho detto di salutarti, non so se ti è stato riferito, giovedì la terapia è durata quanto era necessario non sei ne tu ne io a poterlo decidere, mia mamma ha parlato con i tuoi dei dolori gli ha chiesto del anti dolorifico e di altro ma tuo fratello sembrava ci tenesse a dire si ne a preso dimeno ma non grazie a te!non mi va di parlare di questo non qui,non è questo il posto; e poi non voglio giustificare ciò che non è da giustificare, credo al fatto del poco tempo trascorso dentro, ma so che se tutti noi fossimo un po meno presi da noi stessi, ci accorgeremmo che ci sono un infinita di persone fuori quella porta, e fuori dal nostro sguardo e purtroppo fuori dalla nostra immaginazione che vivono il loro dolore,con sofferenza con dignita! Lo sai che ci sono persone che non hanno avuto neanche la fortuna di conoscerla la mamma, lo sai che ci sono bambini che muoiono piccolissimi, lo sai che ci sono ragazzi che vivono la loro giovane vita aspettando la morte, forse lo sai ma l hai dimenticato! Tua madre è tua madre so che è diverso per te e spero di cuore che potra stare bene ma sono felice per te che hai avuto la fortuna di vedere tua mamma a 70 anni. Parli di me come se ti sono venuta a cercare a casa, a chiederti in ginocchio di venire, ma non mi sembra siano andate cosi le cose, e per parlare con i toni accesi con cui ti sei posto tu credo tu debba delle scuse a tutte le persone che con lei hanno trovato la guarigione e non parlo soltanto della guarigione del corpo …. …. E poi chiedi scusa anche a tua mamma che non è stata neanche interpellata su cio che pensava lei! E se ci tieni a conoscerci sai dove siamo, anzi dimostra un po di coerenza e vienici a trovare! Non ti do il mio numero gia lo hai mi hai chiamato tante volte potevi farlo anche questa volta magari poi potevi parlare! Un consiglio in futuro parla di ciò che sai di ciò che conosci altrimenti Rischi di dire cose senza senso! Ti saluto non con rabbia ma con un po di delusione si per chi mi aveva fatto credere di essere ….. Ciao la figlia
 
Iscritto il: 05/03/2008, 19:29


Messaggi