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Quando l'impossibile..!
 
Quando l'impossibile..!
di GattaPippi >> 25/01/2021, 12:09

La nostra esperienza con xxxxx, in oltre dieci anni che frequentiamo il suo studio, ha in sé tanti importanti eventi in un continuo divenire di accadimenti diversi ed incredibili.

Ho conosciuto xxxxx nel 2008 quando spaventata dall’idea di dover affrontare un intervento di asportazione utero, approdai da lei. Ovviamente risolse il problema, non feci più l’intervento invasivo previsto dai medici come unica soluzione, ma dopo un anno e mezzo circa, solo l’asportazione di un fibroma per la degenza di 1 gg.

Alcuni anni dopo, a fine luglio, sono tornata da xxxxxxx con mia madre di 88 anni, con in corso due piaghe da decubito in cancrena, al piede dx e con l’alluce da amputare: già da molti mesi nelle parti, si vedeva l’osso e nulla tendeva a rimarginarsi nonostante le cure. L’infezione molto grave le stava iniziando a scorrere per tutto il corpo, mente compresa: mamma ormai allettata, aveva lo sguardo fisso, senza forze, non mangiava e non rispondeva più agli stimoli verbali da varie settimane: l’opinione del medico era che fosse in via di “spegnimento..” e null’altro si poteva fare.                                              Cercai di raccogliere le forze e organizzare un’ uscita di 300 km in 4 ore con mamma (intrasportabile) e badante. Non sapevo come sarebbe andata, ma ero certa che xxxxxxx mi avrebbe detto la verità. Questo si! Per tutto il tempo fu come trasportare una bambola  sdraiata e messa in sicurezza dalle cinture dell’auto.  xxxxxxx disse si! E le fece la prima terapia. Quando uscimmo dallo studio, c’era il sole e la portai in riva al mare, prendemmo il gelato, facemmo molte foto con il suo sguardo perso e con chissà quali suoi pensieri. Io ero felice, ero certa che mamma si sarebbe salvata! Continuammo ad andare per molti mesi, 2 volte a settimana, nonostante le problematiche del trasporto. Finchè arrivati a dicembre dello stesso anno, una mattina, mentre mamma si faceva un giretto da sola intorno al tavolo del soggiorno con il suo deambulatore e canticchiando “Evviva la torre di Pisa”, mi chiese cosa avrei voluto per regalo a Natale.                                                                                                                                                       Continuammo ad andare ancora in studio, (viaggi da matti, partendo la mattina alle h 5.00  d’inverno, quando lei comunque problematica avrebbe voluto dormire - sempre al limite della resistenza fisica.. in cui lei al viaggio di ritorno cantava per un po’ - poi si addormentava), poiché il problema per ritenersi risolto doveva chiudere definitivamente le piaghe. Inoltre le problematiche di mia madre erano e sono ancora tante, anche gravi. Le piaghe si chiusero e mia madre iniziò a ricamare le garze 30x30 cm previste per le medicazioni del suo piede, che ora non servivano più.

Sono passati sette anni, nel frattempo ha avuto la possibilità di compiere 90 anni e fare una festa in suo onore con tutte le persone che ama e a cui è legata e che le vogliono bene. Fra qualche mese compirà 95 anni, ed è ancora trattata da xxxxxx poiché di problemi continua ad averne tanti. xxxxxx ultimamente sta facendo letteralmente dei prodigi per alleviare i dolori di gravi episodi: protesi dell’anca che ha sfondato l’osso del femore; polmoniti; grave insufficienza renale; calcoli al fegato; blocchi intestinali; forte infezione alle vie urinarie; slogatura del ginocchio; altre necrosi ai piedi dovute ad una grave insufficienza di circolazione del sangue; e direi ecc.

La sua dott.ssa di base viene chiamata sporadicamente, tra l’altro con l’emergenza Covid non viene mai a casa per verificare le varie problematiche ed oltre a ciò, l’ha data per un finita.. da molto tempo: si stizzisce se le chiedo il da farsi! Ultimante circa 2 mesi fa, per un blocco intestinale che non riusciva a risolvere, voleva farle una richiesta per cure palliative poiché secondo la medicina ufficiale sarebbe vissuta max 10 gg.

Certo sono consapevole che le forze di mamma sono ormai poche, ma i suoi dolori e valori sono tenuti sotto controllo da xxxxxxx, finchè sarà possibile: mia madre è una persona  che non ha mai perso la testa, riconosce tutti, ci parla, intuisce, sceglie, ci da e riceve affetto continuamente, legge brevi racconti, guarda film degli anni 50/60 sul tablet, gioca a pallavolo con un palloncino gonfiabile, mangia con appetito, gioca con la sua gatta e tanto altro. Questo penso sia vivere, esserci dentro nonostante.. e nessuno ha il diritto di dire basta è finita, perché ne vale sempre la pena! Simona ogni volta le regala la vita, la dignità!

Un grazie immenso a xxxxxxxxx per la sua grande e prodigiosa forza (e per aver creduto in mamma!)

Un grazie immenso a mamma Caterina per la sua voglia di vivere!

Grazie a me stessa per la mia caparbietà!

Perché con la mancanza di un solo di questi 3 personaggi.., nulla sarebbe successo e continua a succedere. Penso che avere i benefici da xxxxxxx, dovuti alla sua grande energia e amore verso gli altri, sia anche uno scambio che qualora lo vogliamo funziona benissimo, anche quando l’impossibile…

 

23/01/2021


 
Iscritto il: 25/01/2021, 12:04


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