Home   |   Lista Argomenti   |   Rara malattia alle ossa
<< Torna indietro
Username
Password
 
Rara malattia alle ossa
 
Rara malattia alle ossa
di katia >> 19/01/2016, 10:53

Ciao sono Katia ed ho 47 anni, circa 20 anni fa è iniziato il mio incubo…
Ho contratto una malattia alle ossa dolorosissima di cui ancora non conosco il nome, perché ad oggi nessun medico è stato in grado di fornirmi una diagnosi certa.
Durante i primi anni della mia malattia, dai vari esami di laboratorio è emerso che nel mio sangue si era annidato lo streptococco, un batterio che si contrae con un semplice mal di gola ma che se non viene subito debellato, può diventare molto pericoloso, in quanto è capace di attaccare il cuore, gli organi interni e le articolazioni portandoti alla morte.
Io mi ritengo nonostante tutto, fortunata perché secondo i medici nel mio caso il batterio ha attaccato solo le articolazioni e non ancora gli organi vitali.
Vi spiego brevemente in quali condizioni io vivevo: Durante la fase acuta della malattia (che si verificava ogni 2/3 anni, poiché è una patologia recidiva) io vivevo bloccata a letto per mesi interi, con 38 di febbre continua giorno e notte, con l’articolazione interessata gonfia di liquido sinoviale da siringare periodicamente, il solo contatto delle lenzuola sulla parte interessata, mi dava dei dolori atroci impedendomi di vivere la mia vita.
Invece nell’intervallo fra un attacco e l’altro io vivevo con una stanchezza continua addosso, e la mia temperatura corporea era costantemente alterata a 37/37,5 gradi sia di giorno che di notte, con tanto di dolori in tutto lo scheletro.
I medici hanno tentato di curarmi per i primi 10 anni, andando per tentativi e facendo molti esperimenti su di me, somministrandomi tanti di quei farmaci da avermi sensibilizzato l’apparato gastrointestinale al punto che ad oggi io non posso più prendere medicinali, anche un semplice moment mi manda in diarrea almeno 4 volte al giorno.
Tra tutti i tentativi fatti, l’unico ad aver dato esiti positivi è stato il combinare la diaminocillina al cortisone, riuscendo così a far cessare almeno la fase acuta della patologia; tutto bene finché la troppa assunzione di diaminocillina mi ha portato ad un passo dallo shock anafilattico, dopo l’ultima iniezione, non riuscivo a più a respirare…ad oggi se dovessi affidarmi ai farmaci per contrastare una fase acuta, l’unico che potrei ancora assumere è il cortisone.
Dalle analisi delle successive fasi acute, è emerso che non vi erano più tracce di streptococco nel mio organismo, ciononostante la malattia ha continuato a rovinarmi la vita e secondo l’ultimo onesto specialista, la mia è una patologia difficile da trovare e quindi da curare.
Da questo momento in poi ho vissuto nel terrore di nuovi attacchi perché non si sapeva come fermarli.
In cuor mio però ho sempre creduto che un giorno qualcosa di bello nella mia vita sarebbe accaduto, di qualsiasi genere, ma mai avrei immaginato di ricevere il dono più grande: Conoscere xxxxxx.
Quel giorno è arrivato nel momento in cui mia cognata vedendomi con le stampelle mi ha parlato di lei, raccontandomi che xxxxxx aveva guarito i suoi genitori, nonostante il suo racconto avesse dell’incredibile, io non ho avuto dubbi nel pensare che questa fosse la mia ultima opportunità, al punto di trascinare con me anche mia figlia (che ha attualmente perso 47 kg grazie a xxxxxx, ma questa è un’altra storia…).
Sono 2 anni che vado da xxxxxx e ci vado come un assetato che trova un bicchier d’acqua davanti a se in un immenso deserto.
Oggi sono un’altra persona, grazie a lei ho di nuovo la mia vita, non ho più la febbre che avevo tutti i giorni, non prendo più farmaci e antidolorifici e i miei dolori si sono ridotti al minimo…
Ho finalmente compreso che questo è il più grande dono che potessi ricevere nella vita.
Ho di nuovo tanta forza per fare le cose e mi sento un toro!
Oltre a questo, ho vari acciacchi di cui non ho mai parlato a xxxxxx, come le mie tante allergie che negli anni mi hanno causato un ulteriore problema, che ho tutt’ora e non sto qui a raccontarvi, ma comunque xxxxxx  mi ha tolto definitivamente le allergie.
Non solo, per 10 anni sul mio collo ho avuto una ciste sebacea antiestetica e per questo, stupidamente un giorno ho deciso di spremerla, nonostante un chirurgo anni prima mi avesse detto che andava operata, in quanto situata in un punto delicato, proprio sopra ai linfonodi e ai vasi sanguinei.
Dopo averla spremuta si è quadruplicata dandomi la febbre, così ho consultato un altro chirurgo che mi ha detto: “La sfiammiamo con una cura e poi ti opero.”
La cura non funzionava quindi ne ho parlato a xxxxxx che l’ha fatta sparire nel giro di un mese…
Quando sono tornata dal chirurgo per fare la visita di controllo, lui mi disse: “ Ok, pensavo che la mia cura avrebbe funzionato, ma non al punto di far sparire la ciste del tutto,  non so più dove operare!”.
Alla luce dei fatti, ho parlato anch’io di lei a diverse persone malate, al fine di aiutarle, ma nessuna mi ha creduto, pur vedendo mia figlia aver raggiunto risultati così eclatanti, purtroppo una di queste persone è ormai deceduta.
Invito tutti coloro che leggono la mia storia a riflettere su quanto ho scritto e a considerare tutto ciò come una splendida opportunità di guarigione che aspetta solo di essere colta come ho fatto io.
Cara xxxxxx grazie di esistere!
-Katia.
 


 
Iscritto il: 04/01/2016, 11:04


Messaggi
Re: Rara malattia alle ossa
di davide >> 29/02/2016, 11:48

Ciao, le parole che chiudono il tuo messaggio sono meravigliose.

E' vero!! E' molto difficile far capire alle persone quale dono gli porta chi ha conosciuto XXXXXX. Personalmente ho vissuto talmente tante guarigioni miracolose che sembrano inventate ma posso rassicurare i lettori che sono tutte vere e documentate.

Capisco che non è facile comprendere come, con la semplice imposizione delle mani, si possa guarire da mali incurabili ma è ciò che avviene. Il segreto è nel credere alla propria  guarigione ( o in quella della persona amata ) ed avere pazienza.

Farsi tante domande crea inutile confusione nella nostra mente e rischia di impedire il raccolto del dono o comunque di perdere quella lucidità che ti permette di carpire ciò che stai ricevendo, inficiando le scelte che fanno la differenza tra la vita e la morte.

Ti ringrazio per la testimonianza perché più siamo a condividere la nostra fortuna e più persone possono essere aiutate.

Con affètto, Davide Barletta.


 
Iscritto il: 05/03/2008, 19:28


Messaggi